Tra elettronica tedesca e sperimentazione, "Metamorfosi..." di Cristiano Ghidotti. Album d'esordio.
C'è anche l'album d'esordio del cremasco
Cristiano Ghidotti, in arte
La Stanza Chiusa, tra le novità discografiche dell'inverno.
"Metamorfosi di uno stato d'animo" è il titolo del lavoro, pubblicato in collaborazione con l'etichetta milanese
Movimento Flaneur.
Lo caratterizzano sonorità a metà strada tra l'
elettronica tedesca degli anni Settanta e la
pura sperimentazione,
il tutto condito da una vena poetica e malinconica propria dei classici
progressive. Sette i brani che compongono la tracklist, in una sequenza
riconducibile a quella dei
concept album. Un disco che Ghidotti ha inciso in solitudine, avvalendosi di chitarre elettriche, tastiere e campionamenti vari.
È a tutti gli effetti un
esordio, essendo sia il primo disco dell'artista cremasco sia la prima uscita pubblica del neonato progetto
"one man band" La Stanza Chiusa.
In realtà Ghidotti naviga già da tempo nel mare magnum della
musica indipendente italiana: dal 2005 conduce infatti il portale